Contrada Cavalier Pellanda 4,

6710 Biasca (Svizzera)

Casella Postale n. 1436
tel. +41 (0)91 862.33.27
mobile +41 (0)79 681.33.75

fax +41 (0)91 862.42.69

tel. +41 (0)91 862.33.27

mobile +41 (0)79 681.33.75

Tesserete, chiesa di S. Stefano

Il campanile, incorporato sull’asse mediano della facciata, è ciò che resta della costruzione romanica a navata unica. In facciata osserviamo un portico a tre campate su colonne del 1645 e, a destra, un frammento tardogotico di affresco con San Cristoforo. Sopra la porta laterale destra, datata sull’architrave 1445, c’è una lunetta contenente l’affresco della Madonna col Bambino e due angeli. Lungo le pareti esterne corre un fregio di archetti pensili; antiche finestre e portale nel fianco meridionale, ora murati.
All’interno la navata è costituita da quattro campate con volta a crociera, sorrette dagli archi trasversali in mattoni che delimitano le cappelle laterali e da una quinta scandita da paraste. Sul campanile rimango labili tracce affreschi raffiguranti san Bernardino da Siena e due figure di san Sebastiano; al centro della parete interna del campanile il gruppo scultoreo ligneo della Crocifissione con Maria e san Giovanni Evangelista, opera del secolo XVI.
Nella prima cappella a destra affreschi tardogotici raffiguranti la Madonna con san Sebastiano, san Rocco e committente inginocchiato, la Madonna in trono con san Sebastiano, san Rocco e un’altra Madonna in trono con una santa, oltre un affresco strappato con San Sebastiano. Nella seconda cappella dedicata a Sant’Antonio abate vi sono stucchi sulla volta e affreschi del secolo XVII con episodi della vita del santo. Nella terza cappella dedicata alle Anime Purganti rileviamo stucchi sulla volta databili al terzo quarto del secolo XVII.
Nella quarta cappella, priva d’altare, l’affresco staccato della Madonna in trono, datato 1577, proviene da una cappella votiva di Peccia. Nella quinta cappella vi è infine l’organo, del 1953.

I luoghi